Alla scoperta dell’aglio e delle sue proprietà benefiche

aglio

Alla scoperta dell’aglio e delle sue proprietà benefiche

L’aglio è conosciuto da tutti per il suo odore caratteristico e per una leggenda: si pensava infatti che in passato venisse usato per scacciare i vampiri.


Dal latino
Allium sativum, la parola “all” significa piccante e questo ci ricorda che l’aglio ha uno spiccato sapore forte e pungente.


Utilizzato da Egizi e Sumeri, circa 4000 anni fa è menzionato anche nella Bibbia quando si parla dell’esodo: “il bene più prezioso lasciato dagli Ebrei durante la fuga dall’Egitto”.
Ma quanti di noi conoscono effettivamente i suoi indiscutibili benefici?


Proprietà nutrizionali dell’aglio.

L’aglio è un vegetale che appartiene alla famiglia delle Liliaceae e rappresenta un’ottima fonte di micronutrienti tra cui la vitamina B6 e C, buoni valori di manganese, selenio, fosforo, rame, calcio, zolfo, ferro e potassio.

Il suo principio attivo è l’allicina, un composto solfororganico che esiste solo nell’aglio crudo (cucinandolo infatti si distrugge e si decompone in altri composti meno efficaci).


100 gr di aglio 41 kcal / 171 kj
• Acqua 80 g
• Carboidrati 8,4 g
• Zuccheri 8,4 g
• Proteine 0,9 g
• Grassi 0,6 g

Proprietà Nutraceutiche


L’aglio gode di un’ottima reputazione medicamentosa soprattutto per la prevenzione di influenza, malattie cutanee, raffreddori e per la disinfezione dell’intestino. Svolge una funzione protettiva verso obesità e malattie croniche quali tumori, disturbi cardiocircolatori e diabete, inoltre:

  •  Riequilibra la pressione arteriosa, infatti essendo un ipotensivo con proprietà vasodilatatrici si possono sfruttare le sue proprietà antitrombotiche naturali prevenendo in questo modo le malattie cardiovascolari.

 

  • Grazie alla presenza dei solfuri e minerali che sono capaci di un’azione antinvecchiamento, viene considerato un potente antiossidante.

 

  •  Ben nota è la sua funzione di regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL (“cattivo”) e colesterolo HDL (“buono”).

 

  • Nella fitoterapia è ormai riconosciuto l’uso dell’aglio come antibiotico naturale in grado di contrastare lo sviluppo dei batteri e di incrementare la prevenzione alle infezioni di origine virale.

 

  • Per la sua azione positiva sulla circolazione vanta anche proprietà afrodisiache.

 

  • Non meno importanti sono poi le proprietà antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti.

 

 

Utilizzo dell’aglio in cucina


In cucina è possibile aggiungerlo ai sughi, strofinarlo sulle fette di pane, ma anche utilizzarlo per condire la pasta, insieme alle verdure. Inoltre, si può tritare ed usare come insaporitore insieme ad erbe aromatiche e olio extravergine.

Per una buona conservazione, invece, i bulbi vanno tenuti in luogo fresco e ventilato.

 

Controindicazioni


Come abbiamo detto, per beneficiare al meglio delle proprietà terapeutiche dell’aglio andrebbe consumato crudo, come fosse un integratore, assumendone 4 grammi al giorno.

La controindicazione più nota è certamente la pesantezza dell’alito dovuta alla liberazione dell’allicina. Un trucco per ridurre il fastidio è quello di eliminare la parte più interna dell’aglio e masticare un chicco di caffè o una fogliolina di menta o di prezzemolo dopo i pasti che lo contengono.


Altre controindicazioni assolute sono la gravidanza e l’ allattamento, ma anche le patologie gastrointestinali come gastrite ed ulcera.


Varietà dell’aglio

Esistono numerose varietà di aglio: il più antico è quello bianco, ma sono molto apprezzati anche quello rosa italiano e francese, la varietà rosso porpora e quello nero.


L’Aglio rosso di Nubia, ad esempio, presenta le tuniche dei bulbilli colorate di un intenso rosso perché ricco di vitamina C, tiamina e riboflavina e contiene una maggiore quantità di allicina rispetto alle altre varietà.

Per questo motivo viene considerato un alimento dall’elevato potere antiossidante. Ha un sapore intenso, tendente al piccante e si presenta più piccolo rispetto all’aglio bianco o rosa. Viene coltivato in Nubia, una frazione di Paceto a Trapani, dove ancora oggi la coltivazione dell’aglio avviene nella maniera tradizionale.
È registrato nell’ elenco dei prodotti di Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) e ha ottenuto un riconoscimento di marchio di qualità che valorizza il prodotto e la sua tradizione.

 

 

[La Rubrica Sicibia – Educazione alimentare è curata dalla Dott.ssa Iole Campo – Medico Chirurgo]

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