Carenza di ferro? Vediamo quali alimenti assumere

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Carenza di ferro? Vediamo quali alimenti assumere

Lo sapevi che per poter aumentare fino a 3 volte l’assorbimento del ferro contenuto in alimenti di origine animale o vegetale basta spremere poche gocce di limone sugli alimenti a maggiore contenuto di ferro?

Questa raccomandazione è rivolta soprattutto ai pazienti più a rischio di carenza di ferro nel sangue (anemia sideropenica): le donne in età fertile, gli sportivi e le persone colpite da disturbi intestinali da malassorbimento o da intolleranze alimentari.

Che cos’è il ferro e a cosa serve?

Il ferro è indispensabile al nostro organismo perchè produce l’emoglobina: la proteina presente nei globuli rossi che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, e della mioglobina, un’altra proteina che fissa l’ossigeno all’interno dei muscoli.

Il contenuto complessivo nel corpo umano si aggira intorno ai 6 grammi nell’uomo e ai 2 grammi nella donna.

 

Una dieta equilibrata perciò permette di mantenere i corretti livelli di ferro nell’organismo, compensando le perdite che avvengono attraverso le urine, il sudore, la desquamazione sia delle cellule della pelle, sia di quelle dell’intestino:

 

  • Tra gli alimenti di origine animale ricordiamo il fegato di maiale, fegato di pollo, fegato di manzo, le ostriche, le sardine, il tacchino, le carni rosse in genere, il tuorlo d’uovo ed i prosciutti.

 

  • Nel mondo vegetale invece troviamo i fagioli, le lenticchie, i semi di zucca, le patate con la buccia, gli asparagi, le noci, le mandorle, il prezzemolo.

 

Saper abbinare correttamente gli alimenti è sicuramente vantaggioso: la facilitazione di assorbimento permette al nostro organismo di ripristinare più velocemente le scorte di ferro, soprattutto in quelle condizioni di aumentato fabbisogno.

 

[La Rubrica Sicibia – Educazione alimentare è curata dalla Dott.ssa Iole Campo – Medico Chirurgo]

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